Servizio Sociale Intercomunale

Il Servizio sociale intercomunale si occupa della gestione delle attività e dei servizi a connotazione sociale ed assistenziale, in collaborazione con gli altri settori dell’amministrazione, dei Comuni di Biasca, Cresciano, Iragna, Lodrino, Osogna, Personico e Pollegio.

 

È a disposizione di tutta la popolazione, singoli e famiglie, per assicurare accoglienza, informazione, ascolto e sostegno allo scopo di consentire l’accesso ad enti e servizi sociali, come pure a misure, prestazioni e risorse erogate da enti e fondi pubblici e privati.

 

Garantisce inoltre la collaborazione e la consulenza ai Comuni per tutte le problematiche sociali:

  • collabora con i Comuni del comprensorio, i servizi cantonali e le Commissioni tutorie regionali per tutte le problematiche sociali che non sono di stretta competenza di altri servizi;
  • collabora con lo sportello LAPS per la promozione di eventuali misure atte a favorire il miglioramento della situazione da parte dei richiedenti;
  • assicura l’accoglienza, l’ascolto, il sostegno, la consulenza, l’informazione e l’accompagnamento alle persone che ne fanno richiesta;
  • favorisce l’accesso a enti, servizi, prestazioni nell’ambito sociale alle persone domiciliate nel comprensorio;
  • ascolta, consiglia, sostiene e aiuta tutte le persone che soffrono di un disagio sociale;
  • promuove progetti per ridurre le situazioni a rischio.

 

 

PROGETTI IN CORSO

Una famiglia per una famiglia


Il progetto “Una famiglia per una famiglia” vuole essere un aiuto attento e non giudicante a favore di nuclei familiari allargati, in situazioni di difficoltà sociale, relazionale o economica, più o meno passeggere e transitorie.


L’intervento promosso è basato su un concetto di “affiancamento familiare” a carattere preventivo e informale, con l’intento di sostenere famiglie e genitori che vivono un momento di difficoltà nella gestione della vita quotidiana o nelle relazioni educative con i propri figli.


Il progetto è costruito su un concetto allargato e semplice allo stesso tempo: una famiglia affianca un’altra famiglia in situazione di criticità temporanea ed entrambe si impegnano, con la definizione di un “patto”, a camminare insieme per un periodo di tempo definito.


Il percorso permette l’instaurarsi di relazioni significative, rispettando i tempi di ognuno e costruendo un legame di fiducia tra le parti in una condivisione della quotidianità fatta di ascolto e di riconoscimento delle rispettive potenzialità e risorse e non soltanto con uno sguardo mirato alle problematiche.


Il progetto è promosso in collaborazione con l’Associazione L’oRa  (https://www.associazionelora.ch/famiglia/)


Scarica il prospetto informativo
https://www.associazionelora.ch/wp-content/uploads/2022/06/brochure-una-famiglia-per-una-famiglia.pdf


Progetto Mentoring


Il principio fondamentale del Progetto Mentoring si basa sul fatto che nella società odierna molti giovani non trovano all’interno della loro rete primaria delle adeguate figure di identificazione.


Il progetto offre ai ragazzi di età compresa fra i 15 e 25 anni ascolto, incoraggiamento e sostegno in un momento di temporanea difficoltà. Il termine mentore si inspira al mitico personaggio dell’Odissea di Omero, Mentore, un vecchio saggio al quale Ulisse affidò suo figlio Telemaco prima di partire per la guerra di Troia.


Ulisse intese il ruolo di mentore non come quello di semplice amico; infatti quando l’eroe greco partì, lasciò la cura e l'educazione di suo figlio Telemaco a Mentore affinché da adulto diventasse forte e coraggioso come suo padre.


Ancora oggi il termine mentore è usato per indicare una guida saggia ed esperta. Avere un buon mentore può determinare la direzione e la probabilità di successo nella vita per un giovane che ancora non si sente pronto per affrontare delle scelte importanti. Sebbene nei secoli la figura del mentore abbia assunto declinazioni in ambiti specifici, il nucleo fondamentale di tale figura rimane legato al rapporto tra un individuo di esperienza ed un giovane che sta costruendo la propria identità.


L’obiettivo principale del Progetto Mentoring è quello di dare sostegno a giovani che si trovano in un momento di temporanea difficoltà dando loro una figura di riferimento e aiutandoli così nel loro percorso.


Ad ogni giovane in difficoltà (mentorato) viene affiancato un mentore. Il mentore mette a disposizione del giovane mentorato la sua esperienza e il suo tempo, costruendo in questo modo un piccolo percorso educativo e sostenendolo poi su un piano di sviluppo individuale e sociale.


Il mentore ascolta attivamente il giovane e gli offre consigli, qualora vengano richiesti, ma non gli impone nulla sul quanto egli debba fare o meno: è il giovane che deve maturare ed operare delle scelte. Il mentore lo aiuta a fare un esame sul piano di realtà contingente, individuandone le passioni, le propensioni e i desideri, e lo stimola – così come lo aiuta – a realizzarli.
Il mentore si adopera poi per favorire, nel giovane, la consapevolezza di ciò che fa, responsabilizzandolo di conseguenza sulle scelte fatte. Il giovane guadagna così confidenza, fiducia in sé e indipendenza e viene incoraggiato e stimolato continuamente.


Il progetto è promosso da Pro Juventute (https://www.projuventute.ch/it/fondazione/uffici-regionali/progetto-mentoring)

 

Scarica il prospetto informativo

 

https://www.projuventute.ch/sites/default/files/2021-09/Flyer_A5_Progetto_Mentoring.pdf




Contatto

Servizio Sociale Intercomunale
Via Lucomagno 14
CH-6710 Biasca
T. 091 874 39 27
F. 091 874 39 21
E-Mail

Orari sportello


Colloqui individuali solo su appuntamento

 

Dal 1. maggio 2018 i cittadini domiciliati nei Comuni convenzionati possono prendere contatto con il Servizio sociale intercomunale chiamando al no. telefonico 091-874.39.27 e fissare un appuntamento durante le seguenti fasce d’orario.

 

Lu-ve

08:30 - 11:30 

14:00 - 16:30